Lo “Shabby chic” è uno stile di arredamento molto versatile, poiché tutto ciò che è vintage e decapato può essere utilizzato. Io sono amante di questo stile da parecchi anni e siccome mi piace lavorare artigianalmente ho iniziato a studiare la tecnica del Decapaggio.
Trovo molto gratificante rinnovare i vecchi mobili che trovo in cantina o nei mercatini e renderli attuali e tremendamente chic, anzi Shabby chic!

Ma come si fa a decapare?

Date le infinite possibilità di scelta quando si programmano restauri come questi, ho pensato potesse esservi di aiuto una piccola guida. Che stiate progettando una stanza da letto in perfetto stile “Castello francese” o un soggiorno rustico, questa piccola guida ti aiuterà a raggiungere il perfetto stile Shabby Chic in casa tua.

Cosa fare prima di iniziare?
VISUALIZZA IL RISULTATO FINALE!

Può sembrare ovvio e scontato, ma cerca di immaginare prima come vuoi che sia l’aspetto finale del tuo lavoro.
Prima di iniziare a tinteggiare i mobili prescelti ad esempio poniti le seguenti domande:

  • Uso una o due mani di vernice?

  • Accentuo il colore naturale del legno con delle chiazze di colore chiaro o con una singola mano di vernice bianca?

  • Scelgo un colore scuro e deciso come top coat da decapare poi per fare trasparire il bianco sottostante?

Se sei indeciso sulla sfumatura di colore da scegliere per l’arredamento, prendi in considerazione lo stile dei mobili, quanto li vuoi decapare e cerca di visualizzare il lavoro finito come potrebbe risultare nella stanza; tutto ciò può esserti di grande aiuto.

COSA TI SERVE?

  • teli di stoffa o giornali

  • grembiule, tuta da lavoro o vecchi abiti

  • occhiali di plastica protettivi

  • guanti protettivi

  • stoffe e sugar soap, perfetto per eliminare grasso e vecchia sporcizia

  • un secchio di acqua calda

  • carta vetrata (io uso sempre grammatura 120)

  • pennello medio grande morbido o spolverino

  • due colori di vernice opaca in emulsione: una bianca brillante (non lucida) per la prima passata e una del colore scelto per il risultato finale

  • 3 pennelli da pittura ( uno per ogni colore e uno per pulire)

  • Spatola

  • vernice satinata da decoratore

  • olio di gomito oppure strumenti per levigatura come Bosch, Dewalt, Black and Decker (opzionale per grandi progetti)

INIZIAMO!

Ci sono 5 passi da seguire quando si tratta di decapare dei mobili:

  1. Preparare 

  2. Pulire 

  3. Carteggiare 

  4. Dipingere 

  5. Decapare

CONSIGLIO! Se si tratta della tua prima volta nel decapare un mobile è meglio iniziare con qualcosa di piccolo , come una sedia o un piccolo pezzo di legno.  Con gli oggetti piccoli finisci prima, sono facili da maneggiare e sono perfetti per prendere confidenza per trattare poi oggetti più grandi.

PREPARARE

Conferire al mobile il tanto ricercato aspetto decapato, non è un lavoro semplice e non può di certo essere compiuto in poco tempo. È necessario preparare il mobile e l’ area di lavoro prima di iniziare, specialmente se si usano attrezzi elettrici.

Quando si lavora su mobili grandi, come guardaroba o telai dei letti, è consigliato portare gli oggetti all’ esterno per decaparli. Carteggiare strati di vernice può generare molta polvere che può risultare dannosa per la salute. Se invece trattate oggetti più piccoli come tavoli e sedie andrà benissimo anche lavorare all’ interno, specialmente se usate solo carta vetrata e non attrezzature elettrica. Una volta deciso dove avete intenzione di lavorare, disponete in terra delle protezioni per il pavimento; state per carteggiare, dipingere  e levigare quindi aspettatevi un bel po’ di confusione e polvere. Per oggetti piccoli bastano giornali , ma per mobili grandi ( o anche se sono tanti mobili) sarà necessario ricorrere a protezioni adeguate. Se lavorate a un piccolo oggetto disponetelo su un tavolo di modo che sia più facile lavorarci e per vedere più da vicino i particolari.

Non tutti i mobili di legno possono essere decapati. Il procedimento richiede di raschiare gli strati del mobile ricoperti di vernice, cera o pittura per far si che trapeli il legno sottostante.

Questo lavoro chiaramente non può essere effettuato su tutti i tipi di mobili laminati (rivestiti in plastica) o truciolati di media densità.

PULIRE

Pulire il mobile prima di iniziare a fare qualsiasi cosa è essenziale perché è necessario che tu possa vedere esattamente cosa hai realizzato fino a quel momento, senza che della polvere o altro ti impedisca di farlo.

  • Indossa abiti e guanti protettivi e applica lo Sugar soap sulla superficie del mobile

  • Presta attenzione a nodi o crepe del legno che potrebbero non venire trattati

  • Lava via lo Sugar soap con acqua calda e lascia che il mobile si asciughi molto bene prima di passare al prossimo step

CARTEGGIARE

Prima di ridipingere un pezzo di arredamento ,è necessario raschiare la pittura o la vernice già presente utilizzando della carta vetrata o un attrezzo elettrico.
Queste due tecniche hanno entrambe lo stesso effetto, ma sicuramente potrai essere più preciso con la carta vetrata rispetto che con un attrezzo elettrico ( dipende anche dal modello che usi)

  • Quasi ogni parte di un mobile è ricoperta di colore, vernice o  cera che lo protegge

  • Se non carteggi prima pitturerai direttamente sulla cera e il colore non attaccherà bene al legno

  • Usa un carteggiatore elettrico manuale se il mobile è ricoperto di uno spesso strato di cera, è l’unico modo per raschiarlo al meglio

  • Se l’oggetto è solamente ricoperto di colore e non di cera , basterà la carta vetrata

  • Fai attenzione quando carteggi e cerca di non strisciare il legno naturale sottostante

  • Spesso è meglio iniziare questo lavoro con un carteggiatore elettrico e passare poi alla carta vetrata a grana media per l’ultimo strato finale

  • Non ti preoccupare se gratti il legno, questo permetterà alla pittura fresca di attaccare meglio e quindi ottenere un risultato migliore

J’AIME CONSIGLIO!
Cerca di capire quanto devi decapare per ottenere il risultato che vuoi e quando dipingi la superficie fai attenzione  a come stai applicando il colore e allo spessore del pennello. Assicurati di non coprire dettagli con strati di colore troppo spessi.

DIPINGERE

Questo passaggio può essere saltato se lo consideri non necessario, però ridipingere il mobile con un altro colore aiuta molto a farlo risaltare e a farlo sembrare un nuovo “vecchio” mobile.

PRIMA PASSATA

  • Una volta che l’oggetto è stato carteggiato, passa un pennello o uno spolverino sulla superficie per rimuovere qualsiasi rimasuglio di sporco o polvere prima di pitturare

  • Prima applica uno spesso strato di emulsione bianca facendo attenzione a evitare gocciolamenti

  • Puoi applicare uno strato di colore più spesso di come lo faresti per un muro dato che dopo devi carteggiarlo di nuovo

  • Lascialo asciugare secondo le indicazioni che trovi sul barattolo della vernice , (in ogni caso ALMENO 12 ore)

SECONDA PASSATA

  • Una volta asciutto strofina bene con la carta vetrata per fare in modo che la seconda passata di colore attecchisca

  • Fai la seconda passata di colore come la prima e lascia asciugare

J’AIME CONSIGLIO!
Dal lucido all’opaco e al satinato, dall’emulsione al primer , la lista di tinte disponibili sembra infinita. Prediligi la versione “one-coat” ( unica passata) dov’è possibile poiché è un tipo di vernice più spessa che non richiede il primer per rendere il colore brillante e definito. Fai attenzione dato che i colori e le sfumature variano da marca a marca.

DECAPARE

Per ottenere il vero look “vintage”, dovrai carteggiare e strofinare ancora.
Potrà sembrare strano rifare questo passaggio dopo aver appena dato una bella mano di colore al mobile, ma come si suol dire, non puoi cucinare una omelette senza rompere tante uova.

  • Una volta che il mobile è asciutto, usa una spatola per grattare via la vernice dalle aree che saranno soggette a maggior consumo

  • Comincia con piccole zone, non strafare

  • Cerca di grattare bene anche sui bordi e sugli angoli per ottenere il classico effetto shabby

  • Se il colore non aderisce, non cercare di tirarlo via ma taglialo con la spatola e poi usa la carta vetrata per levigare

  • Usa la carta vetrata e passala nelle zone raschiate per levigare i bordi

  • Usa un pennello pulito per eliminare qualsiasi rimasuglio di polvere e sporco

  • Applica una o due passate di vernice o una cera per mobili, che conferisce un leggero effetto lucido

FINITO!
Ora goditi la tua creazione e se ti va falle una bella foto e condividicela su FB 🙂